LICEO CLASSICO CON POTENZIAMENTO BIOMEDICO
Il Liceo Classico con potenziamento Biomedico si colloca nel quadro delle innovazioni ordinamentali e metodologiche promosse dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, in coerenza con le Indicazioni Nazionali per i Licei e con le linee di indirizzo volte al rafforzamento delle competenze scientifiche, dell'orientamento e della didattica laboratoriale. Il percorso si ispira alle buone pratiche documentate da INDIRE, con particolare attenzione alla valorizzazione delle curvature liceali, all'integrazione tra ambito umanistico e scientifico e allo sviluppo di competenze trasversali e orientative.
PRESENTAZIONE GENERALE DEL PERCORSO
Il percorso del Liceo Classico con potenziamento Biomedico nasce con l'obiettivo di coniugare la tradizione formativa del liceo classico, fondata sullo studio delle discipline umanistiche, con un rafforzamento strutturato dell'area scientifica, in particolare nei settori biologico, chimico, fisico e medico-sanitario. L'impianto culturale del liceo classico viene pienamente preservato e valorizzato, integrandolo con l'acquisizione del metodo scientifico e con una didattica orientata alla sperimentazione e all'analisi dei fenomeni.
DESTINATARI E FINALITÀ FORMATIVE
Il percorso si rivolge a studenti motivati ad affrontare un curricolo impegnativo e articolato, interessati a una formazione culturale ampia e integrata e orientati alla prosecuzione degli studi universitari in ambito scientifico, biologico e medico-sanitario. Le finalità formative sono orientate allo sviluppo di competenze culturali solide, alla capacità di affrontare con successo gli studi universitari e alla maturazione di scelte consapevoli e responsabilità in relazione al proprio futuro formativo e professionale.
STRUTTURA DEL CURRICOLO E POTENZIAMENTO DISCIPLINARE
Il curricolo conserva integralmente il quadro disciplinare del Liceo Classico di ordinamento, garantendo la piena validità del titolo di studio e il raggiungimento del profilo educativo, culturale e professionale previsto. A tale struttura si affiancano interventi di potenziamento curricolare distribuiti nel biennio e nel triennio, finalizzati a rafforzare progressivamente l'area scientifica. In particolare, sono previste un'ora settimanale di Potenziamento di Biologia e Chimica, con attenzione agli ambiti biologico, chimico, anatomico e ambientale, e un'ora settimanale di Potenziamento di Matematica e Fisica, finalizzata al consolidamento del metodo scientifico, dell'analisi quantitativa e della comprensione dei fenomeni fisici. Il potenziamento è progettato in modo coerente con le Indicazioni Nazionali e integrato nelle programmazioni disciplinari.
QUADRO ORARIO
Il quadro orario del percorso prevede un monte ore settimanale di 29 ore nel biennio e di 33 ore nel triennio, comprensivo delle ore di potenziamento. Le discipline caratterizzanti del liceo classico sono mantenute integralmente e affiancate dalle due ore settimanali di potenziamento scientifico, assicurando un equilibrio tra area umanistica e area scientifica e una distribuzione sostenibile dei carichi di studio.

METODOLOGIE DIDATTICHE E ATTIVITÀ LABORATORIALI
Il percorso si fonda su un approccio metodologico integrato che combina la lezione frontale con metodologie attive, apprendimento laboratoriale, problem solving e didattica per progetti. Le attività di laboratorio di scienze, fisica e ambito biomedico costituiscono un elemento qualificante del curricolo e favoriscono lo sviluppo del metodo scientifico, delle competenze operative e della capacità di analisi critica. L'uso consapevole delle tecnologie digitali e degli strumenti multimediali supporta la personalizzazione dei percorsi di apprendimento e la partecipazione attiva degli studenti.
FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO (FSL) E ORIENTAMENTO
Nel secondo biennio e nel quinto anno il percorso è arricchito da attività di Formazione Scuola-Lavoro (FSL), progettato in coerenza con la curvatura biomedica e con le indicazioni ministeriali in materia di orientamento. Parte delle ore di potenziamento scientifico concorrente al monte ore della FSL. Le attività sono finalizzate alla conoscenza del mondo universitario, della ricerca e delle professioni sanitarie e scientifiche, e prevedono seminari, incontri con esperti, visite didattiche e attività orientative, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali quali autonomia, responsabilità e capacità di problem solving.
RETE DI COLLABORAZIONE
Per la piena realizzazione del percorso, l'Istituto promuove una rete di collaborazione territoriale e nazionale, attraverso accordi e protocolli d'intesa con Ordini professionali, università, enti di ricerca, strutture sanitarie, istituzioni scolastiche e soggetti del territorio. La rete consente di arricchire l'offerta formativa, di sostenere le attività di orientamento e di favorire il contatto diretto degli studenti con concorsi accademici, scientifici e professionali, contribuendo a una scelta consapevole dei percorsi universitari e lavorativi:
- Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, per attività di orientamento, testimonianze professionali, seminari tematici e supporto scientifico-didattico;
- Università e Facoltà di area biomedica e sanitaria (Medicina e Chirurgia, Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia, Professioni Sanitarie), per attività di orientamento, lezioni seminariali e partecipazione a eventi formativi;
- Aziende Ospedaliere, ASL e strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, per visite didattiche, percorsi di orientamento e conoscenza dei concorsi professionali;
- Enti di ricerca scientifica e biomedica (IRCCS, CNR, fondazioni scientifiche), per la promozione della cultura scientifica e della ricerca;
- Istituti scolastici della rete nazionale dei Licei Biomedici, per lo scambio di buone pratiche, materiali didattici e progettualità condivise;
- Associazioni professionali e scientifiche operanti in ambito medico-sanitario e biotecnologico, per attività di divulgazione e aggiornamento;
- Enti e istituzioni del territorio (Comuni, Provincia, Regioni), per il supporto organizzativo e la valorizzazione delle iniziative educative.
Tali collaborazioni sono finalizzate a favorire lo sviluppo delle competenze scientifiche, metodologiche e orientative degli studenti, nonché a promuovere una scelta consapevole dei percorsi universitari e professionali in ambito biomedico e sanitario.